Global Fashion Agenda e ReHubs presentano il Piano di Circolarità 2030 dedicato al riciclo tessile
Global Fashion Agenda (GFA), in collaborazione con ReHubs, ha presentato il proprio Piano di Circolarità 2030 (2030 Circularity Blueprint) in occasione del Global Fashion Summit tenutosi a Copenaghen il 6 maggio 2026. Con l’obiettivo di accelerare il riciclo tessile-a-tessile e sostenere la transizione verso un’economia circolare, il piano rappresenta un’iniziativa coordinata per aumentare il tasso di riciclo dei capi dismessi, che resta inferiore all’1%.
Il piano definisce un percorso di attuazione strutturato, composto da otto aree di intervento interconnesse, concepite per affrontare le barriere sistemiche all’interno dell’ecosistema tessile. La creazione di un quadro condiviso per i materiali circolari e sostenibili, lo sviluppo di una piattaforma di intelligence sui rifiuti tessili (Textile Waste Intelligence Platform) e l’avvio di un’iniziativa di segnale della domanda (Demand Signal Initiative) per impegni di acquisto a lungo termine rientrano tra le condizioni sistemiche fondamentali del piano.
La GFA punta a realizzare un’infrastruttura in grado di sostenere fino a 2,7 milioni di tonnellate di capacità di riciclo tessile entro il 2035, un impegno il cui costo è stimato tra gli 8 e gli 11 miliardi di euro (circa 9,4 miliardi di dollari). Il piano comprende inoltre raccomandazioni politiche quali la creazione di domanda tramite gli appalti pubblici, regimi armonizzati di responsabilità estesa del produttore (EPR) e requisiti minimi per il contenuto riciclato.
La GFA e ReHubs invitano l’intera catena del valore, dai marchi ai riciclatori fino ai responsabili politici, ad agire in modo coordinato, indicando come ostacolo principale il fatto che gli input riciclati costano talvolta il doppio rispetto ai materiali vergini. USB Certification continua a sostenere gli stakeholder nella transizione verso un’economia circolare grazie ai servizi di certificazione offerti nell’ambito di standard quali il Global Recycled Standard (GRS) e il Recycled Claim Standard (RCS).


