
Textile Exchange pubblica il rapporto annuale 2025: i siti certificati superano quota 100.000
Secondo il Rapporto Annuale 2025 pubblicato da Textile Exchange, il numero di siti certificati secondo gli standard dell’organizzazione ha superato i 100.000 a livello mondiale, oltre il triplo del dato registrato nel 2020. I dati preliminari indicano una crescita annua del 12% per il Global Recycled Standard (GRS), il Recycled Claim Standard (RCS) e gli standard Responsible Animal Fiber.
Nel 2025 l’organizzazione ha rinnovato la propria strategia, i propri standard e la struttura associativa. L’adesione si compone ora di due gruppi: le organizzazioni che contribuiscono attraverso la condivisione di conoscenze rientrano nella Community Cohort, mentre i marchi, i rivenditori e i produttori che seguono un percorso strutturato di rendicontazione e definizione degli obiettivi rientrano nell’Action Cohort. Anche la partecipazione al programma Materials Benchmark ha raggiunto nel 2025 il livello più alto finora registrato.
Il rapporto evidenzia che il divario tra l’obiettivo climatico 2030 del settore e la situazione attuale si sta ampliando. Le emissioni derivanti dalla produzione di materie prime sono superiori del 20% rispetto all’anno di riferimento 2019 dell’organizzazione. Le emissioni associate alla produzione di materiali per abbigliamento, tessili per la casa e calzature sono aumentate di circa il 6% tra il 2023 e il 2024. La produzione globale di fibre ha raggiunto nel 2024 il livello record di 132 milioni di tonnellate. Al contrario, tra i marchi che comunicano dati comparabili al Materials Benchmark, l’uso di poliestere vergine di origine fossile è sceso da 637.388 tonnellate nel 2023 a 560.029 tonnellate nel 2024, con un calo di circa il 12%.
L’organizzazione definisce il prossimo quinquennio come un periodo incentrato su attuazione, verifica e responsabilità. Nel rapporto, la CEO Claire Bergkamp afferma che l’organizzazione sta passando dalla costruzione del sistema al suo utilizzo, con una maggiore attenzione al collegamento tra la domanda e la produzione sul campo. Il rapporto completo è disponibile sul sito web di Textile Exchange.









