
Sono state aggiornate le norme dell’UE in materia di tracciabilità nel settore della pesca e dei prodotti ittici
Norme UE aggiornate sulla tracciabilità di pesca e prodotti ittici. Adeguatevi alle nuove disposizioni per mantenere l’accesso al mercato.
La Commissione europea ha annunciato il nuovo regolamento di esecuzione, elaborato con l’obiettivo di massimizzare la trasparenza, la tracciabilità e l’integrità dei dati nel settore della pesca e dei prodotti ittici. Il nuovo regolamento (UE) n. 2026/1932 avrà un impatto diretto non solo sulle imprese situate all’interno dei confini dell’Unione europea, ma anche su tutti i fornitori dei paesi terzi che esportano verso il mercato dell’UE.
Per le aziende che riforniscono il mercato europeo di prodotti ittici sta per iniziare una nuova era. Il regolamento di esecuzione (UE) n. 2026/1932, pubblicato dalla Commissione europea, ridefinisce gli standard di gestione dei dati e di tracciabilità del settore in modo da adeguarli alle esigenze dell’era digitale. La normativa mira a garantire l’affidabilità dei prodotti in ogni fase della catena di approvvigionamento.
Al centro della nuova applicazione vi è la registrazione e la digitalizzazione in modo trasparente dell’intero processo, “dal mare alla tavola”. Le principali modifiche e gli obiettivi che emergono dal regolamento sono i seguenti:
- Tracciabilità continua delle informazioni relative ai prodotti e ai lotti: Diventa obbligatorio collegare tra loro, in modo corretto e coerente, le informazioni relative all’identità dei prodotti e ai lotti, senza alcuna interruzione in nessuna fase della catena di approvvigionamento.
- Conservazione dei registri e facilità di controllo: si garantisce che le aziende conservino in modo sicuro i propri registri di tracciabilità e che le autorità competenti abbiano accesso rapido e ininterrotto a tutti i dati necessari.
- Il passaggio alla gestione digitale dei dati: i metodi tradizionali di registrazione stanno lasciando il posto a innovative applicazioni di gestione digitale dei dati che rafforzeranno la trasparenza della catena di approvvigionamento.
In particolare, i produttori e i fornitori dei paesi terzi che esportano prodotti della pesca e dell’acquacoltura nell’Unione Europea devono adeguarsi rapidamente a questo nuovo regolamento per evitare di incorrere in ostacoli giuridici o commerciali nell’accesso al mercato. È di fondamentale importanza che i rappresentanti del settore riesaminino le attuali infrastrutture della catena di approvvigionamento e integrino i requisiti di tracciabilità digitale nelle proprie operazioni.









