L’UE Rende i Produttori Responsabili dei Rifiuti Tessili: Legge EPR Approvata

EU Holds Brands Accountable for Textile Waste EPR Law Adopted

L’Unione Europea ha adottato ufficialmente la tanto discussa legge sulla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). La nuova normativa obbliga marchi, rivenditori e venditori online a coprire i costi di raccolta, selezione e riciclo di abbigliamento, calzature e tessili per la casa una volta che vengono scartati dai consumatori.

Dopo la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dell’UE, gli Stati membri avranno 20 mesi per recepire le regole nella legislazione nazionale e ulteriori 10 mesi per istituire sistemi EPR funzionanti. I programmi completi potrebbero quindi partire già ad aprile 2028. I sarti su misura e i venditori di second-hand sono esentati, mentre le micro-imprese hanno un anno in più per adeguarsi.

Una novità chiave della normativa è che i produttori devono comunicare i volumi di produzione. Questa trasparenza consente una valutazione più accurata dell’impatto ambientale del settore.

La legge EPR è considerata un passo importante per ridurre i rifiuti tessili e aumentare i tassi di riciclo. Tuttavia, il periodo di implementazione di 30 mesi significa che una grande parte dei rifiuti tessili esistenti potrebbe ancora essere incenerita.

La legge non definisce ancora completamente il meccanismo di “eco-modulazione”, che applica tariffe più basse ai prodotti sostenibili e tariffe più alte a quelli che non soddisfano i criteri ambientali.

L’applicazione dell’EPR in tutta Europa è considerata un importante progresso nella gestione dei rifiuti tessili. Il successo dipenderà da infrastrutture efficaci di raccolta, selezione e riciclo, da applicazioni coordinate tra gli Stati membri e da sistemi di reporting trasparenti.

Subscribe

* indicates required
Preferred Language / Tercih Edilen Dil
Sectors of Interest / İlgilenilen Sektörler