La Rainforest Alliance ha pubblicato il documento “Standard sull’Agricoltura Rigenerativa – Requisiti per le aziende agricole (v1.0)”, che mira a portare al massimo livello l’impatto ecologico e sociale nella produzione agricola.
Questo nuovo standard, che entrerà ufficialmente in vigore il 1° marzo 2026, va oltre la concezione tradizionale di sostenibilità e mira a ripristinare gli ecosistemi e ad aumentare il benessere dei produttori.
Il nuovo standard è stato costruito su quattro pilastri fondamentali che determineranno il futuro della produzione agricola:
Salute del suolo: aumento della fertilità del suolo e della capacità di sequestro del carbonio.
Biodiversità: conservazione e ripristino della diversità delle specie negli ecosistemi agricoli.
Resilienza climatica: modelli di produzione resistenti alle mutevoli condizioni climatiche.
Gestione delle risorse idriche: uso efficiente e responsabile delle risorse idriche.
Rainforest Alliance integra nel sistema, oltre ai criteri ambientali, anche rigorosi standard sociali. Lo standard rende obbligatori aspetti critici quali la tutela dei diritti umani, la garanzia di condizioni di lavoro sicure e il sostegno a mezzi di sussistenza dignitosi.
Lo Standard di Agricoltura Rigenerativa può essere applicato in aggiunta all’attuale Standard di Agricoltura Sostenibile di Rainforest Alliance, oppure può essere scelto come quadro indipendente. Questa flessibilità facilita il monitoraggio di miglioramenti misurabili a livello di azienda agricola e la diffusione su scala globale di sistemi di produzione rigenerativi a lungo termine.




