L’industria della moda contribuisce in modo significativo al degrado ambientale, consumando enormi risorse idriche ed emettendo elevate quantità di carbonio. In risposta, organizzazioni internazionali come
Kering, il conglomerato francese del lusso, ha lanciato la prima strategia globale sull’acqua dell’industria della moda, con l’obiettivo di diventare “water positive” entro il 2050.
L’Unione Europea ha approvato nuove normative per ridurre i rifiuti tessili e alimentari, rendendo obbligatoria la “Responsabilità Estesa del Produttore (EPR)”. Secondo le nuove regole,